La Vetrata Artistica

La Tecnica Tiffany prende il nome dal suo inventore, Louis Comfort Tiffany, il quale nasce a New York il 18 Febbraio 1848 e nel corso dei suoi 85 anni di vita ha donato al mondo una produzione artistica che possiamo riassumere in queste sue parole:
"... Mi sono sempre sforzato di fissare la bellezza nel legno, nella pietra, nel vetro o nella ceramica, con gli olii o gli acquarelli, usando tutto ciò che più mi sembrava adattarsi all'espressione del bello".

 

Nella sua costante ricerca di tecniche e materiali e grazie alla prosperità di cui godeva l'America nel primo novecento, trovò nella produzione di vetrate la sua attività più prestigiosa, considerando quel mezzo espressivo il più elevato tra tutte le forme di arte decorativa.
Nella Tecnica Tiffany si parte con un progetto su carta che viene poi trasferito su cartone per creare le dime.
Ogni dima si trasferisce sui vetri precedentemente selezionati per poi procedere al taglio manuale con tagliavetro ad olio.
Ogni pezzo ottenuto viene molato per renderlo idoneo alla fasciatura con nastro di rame.
Una volta nastrati tutti i pezzi, si riassembla il lavoro, si compatta in un telaio di legno e poi si salda da ambo le parti.  
La Tessitura a piombo, invece, utilizza i profilati di piombo al posto del rame.

I singoli pezzi vengono pertanto "incastonati" in sezioni più o meno lunghe di profilati, per poi effettuare le saldature soltanto sulle giunture.

Terminata l'incastonatura e la saldatura, sempre fronte/retro, si passa alla stuccatura per fissare bene i vetri al profilato.

A questo punto occorre satinare tutto il lavoro, attendere i tempi di essiccazione e passare alla pulizia e lucidatura
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